La messa a punto di Patricia di Umberto Santanera, il primo First 34.7 arrivato in Italia, è stata seguita interamente da Angelo Costa e l’architetto navale Alessandro Paganini.
Lunga e avvincente la messa a punto di questo nuovo modello che ha comportato ben due evoluzioni di forma delle vele: in base alle prove in acqua dalla configurazione originale con il genoa si è passati ai fiocchi, migliorando così notevolmente gli angoli di bolina e allo stesso tempo rendendo la barca molto più docile per il timoniere.
L’esperienza sul 34.7 è proseguita nell’ottimizzazione dello scafo di Meria Too, di Alessandro Arazzi, che ha comportato l’allungamento della pala del timone e la messa in dima della chiglia. Con questa barca è proseguita l’evoluzione delle vele, frutto di un notevole studio sulle geometrie degli spi per ottenere performance sempre migliori negli angoli di discesa.
L’ottimizzazione delle vele ha consentito di raggiungere i numeri migliori nel certificato di stazza, con un guadagno di 9-10 secondi dal certificato precedente.




